Come fare Seo anticipando le ricerche che stanno per nascere


Hai mai pensato che il grande successo di un contenuto può dipendere anche dalla capacità di intercettare ricerche che ancora non hanno raggiunto grandi volumi, ma che potrebbero farlo presto?

Se un trend sta per svilupparsi, poter posizionare il tuo contenuto tra i primi risultati prima ancora che arrivino concorrenti significa portarsi a casa un bel vantaggio competitivo.


Si tratta di vestire i panni di uno Sherlock Holmes del web, raccogliere indizi, prevedere le prossime mosse e individuare il trend del momento. Questo processo ci ha permesso di raddoppiare le visite sul portale Anduma! con due soli contenuti. Ecco come abbiamo fatto.

Conosci il tuo target

Se vuoi individuare tracce troppo fresche per essere già evidenti, inizia a prestare attenzione a cosa ha da dire chi di solito ti sta ad ascoltare! Per farlo, devi avere un identikit chiaro delle tue buyer personas.
La buyer persona è la rappresentazione della persona tipica che vuoi intercettare per raggiungere i tuoi obiettivi di business.
Per realizzare questo identikit devi sapere tutto, di questo essere astratto. Non solo le informazioni standard, come:

  • sesso
  • età
  • luogo di residenza
  • lavoro
  • titolo di studio
  • interessi.

…Ma anche:

  • quali social network frequenta?
  • quali altri brand segue?
  • come si comporta online?
  • cosa cerca e cosa vuole sapere?

Prova a fare una vera e propria schedatura delle tue Buyer Personas, poi comincia a frequentare gli angoli del web in cui si sta muovendo.

Come anticipare le tendenze in pratica: social e tool da utilizzare


Essere presenti là dove nascono le conversazioni, dove le persone si scambiano domande e consigli: ecco la prima cosa da fare, senza snobbare l’aiuto che possono offrire alcuni tool.

I social: un terreno ricco di indizi

Se hai stilato bene l’identikit della tua buyer persona, avrai chiaro su quali social è presente e in quali ambiti si spende più attivamente.
Ecco cosa è bene fare per non perdere nemmeno una “soffiata” sui social e farne tesoro:

Sui tuoi canali social

La tua pagina Facebook è una miniera di informazioni inerenti i gusti del tuo target. Quali post ricevono più interazioni? Forse sono proprio quelli attorno alle tematiche emergenti e su cui dovresti scrivere un contenuto! Quali sono le domande più frequenti? Quali i temi ricorrenti nei commenti o tra i messaggi privati che ricevi?

Sui loro canali social

I nostri lettori seguono noi, noi seguiamo loro: guardiamo cosa condividono, cosa postano, di cosa parlano. Capiamo, così, in che modo i loro interessi si stanno evolvendo. Quali hashtag utilizzano? Come sono strutturati i contenuti ai quali li legano?

I messaggi e i contenuti generati dagli utenti sono lo strumento più prezioso per capire cosa stanno cercando e le risposte che ancora nessuno sta dando loro.

Presiedere i gruppi e i luoghi digitali nei quali avvengono conversazioni, domande frequenti, scambi di domande e opinioni su prodotti o servizi come i tuoi ti permetterà di anticipare le mosse dei tuoi competitor, diventando il punto di riferimento per quella domanda fino a oggi insoddisfatta.

I Tool per anticipare le tendenze

Holmes usava lente di ingrandimento e cane segugio per prevedere le prossime mosse dei suoi indiziati. Chi crea contenuti per il Web, invece, si avvale di tool molto approfonditi.
Seozoom, Semrush, Uber Suggest o il Keyword Planner di Google sono tutti strumenti utili che consentono di individuare le parole chiave, fornendo il volume di ricerca, ma nessuno di questi può anticipare le tendenze.
I veri segugi in questo caso sono altri! Ecco quelli che abbiamo utilizzato noi.

Google Trends

Consente, inserendo una parola chiave, di vedere gli andamenti delle ricerche in un lasso temporale più o meno recente. Certo, non si tratta di prevedere il futuro ma, di fronte ad una parola chiave che sta vivendo una forte impennata nei volumi di ricerca, magari a partire da uno zero iniziale, c’è da aspettarsi che questi crescano ulteriormente nell’immediato futuro.

Mention

Si tratta di un tool pensato per monitorare la propria reputazione in rete che aiuta a migliorare l’ascolto e, in qualche caso, potendo intervenire nelle discussioni che riguardano il proprio brand, anche capire le aspettative su di esso.

Alsoasked.com

Consente di capire quali sono le domande che vengono fatte più frequentemente in rete su un particolare topic. Anche questo tool permette di intercettare immediatamente le keyword di un determinato argomento che stanno spiccando il volo.